Lisbona degli anni venti, secolo scorso.
Lui ha 31 anni, magro, occhialini rotondi privi di montatura, abiti neri perché porta il lutto al patrigno, pantaloni nelle ghette, i baffi, una cravatta a farfalla. Abituato a scansare la vita e vivere solo nella letteratura e nella lingua inglese, talmente sua che qualcuno di lui ha affermato che pensasse in inglese.